in foto il tramonto sulla città di torino visto dalle montagne

5 camminate in montagna facili a 30 minuti da Torino

La montagna sta vivendo un’evoluzione nel turismo. Tecnologia e percorsi più accessibili hanno avvicinato la montagna alle persone.

Purtroppo però, come citato nell’articolo “la montagna non è per tutti”, le persone “educate” a vivere la montagna sono poche rispetto a quelle che negli ultimi anni la frequentano.

Qualsiasi montagna, dalla più semplice alla più estrema, è un ecosistema molto delicato. Un equilibrio precario dettato tanto dai cambiamenti climatici quanto dall’ eccessiva “civilizzazione”.
È di vitale importanza quindi che ogni persona frequentante la montagna rispetti le regole per il bene comune e per la sopravvivenza della natura stessa.

Cinque semplici regole per una gita in montagna sostenibile

  • Parcheggia rispettando la natura, le proprietà private e non intralciando il traffico
  • Non lasciare rifiuti, portali con te in un sacchetto.
  • Rispetta gli altri e la condivisione dei sentieri.
  • Indossa un abbigliamento adatto
  • Evita situazioni di inutile pericolo. La montagna è un ambiente pericoloso.

Dopo questa breve ripasso sul comportamento da mantenere in qualsiasi gita in montagna possiamo passare al fulcro dell’articolo.

Cinque camminate vicino Torino

Torino è una città ai piedi delle alpi.

Il famoso comprensorio della Via Lattea si trova a solamente un’ora e mezza di auto dal centro.
Alla stessa distanza temporale troviamo anche le alpi marittime a cui si aggiungono le vette del cunesee, dalle quali spicca il Monviso. Simbolo del Piemonte.

In questo articolo ti parlerò invece di cinque camminate per principianti a soli 30 minuti da Torino.

Le gite sono in ordine di difficoltà crescente e sono adatte a tutti gli escursionisti, consiglio le bacchette da trekking.

A ogni gita corrisponderà un articolo con dettagli, consigli e curiosità sulla camminata e le zone esplorate.

Casa Canada – San Pietro Val Lemina (TO)

Adatta alle famiglie. 100M di dislivello. Breve e piacevole gita che termina al rifugio Melano conosciuto, dopo Torino 2006, come Casa Canada proprio perché la struttura dei canadesi è stata destinata a sostituire il vecchio rifugio.
Dal parcheggio delle auto si segue la strada asfaltata che terminerà in un piccolo paesino composto da una manciata di case in pietra.
Seguendo il facile sentiero si arriva al colletto, da li seguire l’ampio sentiero (potenzialmente carrabile) che procede in discesa sul versante opposto.
Proseguendo sul largo e comodo sentiero, all’altezza della prima zona “cabonaia”, si può imboccare il sentiero sulla destra, più stretto e tortuoso.
Anche questo è un sentiero poco faticoso e adatto a tutti.
Termina con l’arrivo sui gradini del piazzale di Casa Canada. Un rifugio spettacolare interamente in legno che si affaccia sull’ampia vallata e sulle famosissime pareti di arrampica di Rocca Sbarua.

Rifiugo Melano, Piemonte. Cielo notturno lungo il sentiero per Casa Canada
Le notturne al rifugio Melano regalano sempre tramonti spettacolari

Descrizione dettagliata della gita

Col Portia – Monte Arpone – Col del Lys (TO)

Un’altra gita adatta alle famiglie che può essere integrata con un sentiero più impegnativo.
Dal piazzale del colle del lys, spalle alla strada principale, procedere verso il fondo del piazzale e percorrere la strada sterrata che ti troverai di fronte.
Prosegue in falsopiano con un bel panorama. Sulla sinistra ti accompagnerà per tutta la camminata il monte Civrari.
Dopo una breve e comoda camminata si arriva a una fontana con le indicazioni per col Portia, seguirle e in 10 minuti sarai al bivacco.
Il bivacco è sempre aperto ed è attrezzato per 5-6 persone che vogliono fermarsi a mangiare qualcosa. Caminetto e putage sono a disposizione per prepararsi qualcosa di caldo.
Non è attrezzato per bivaccare la notte.

Colle del Lys, Piemonte. Foto panoramica sulla val di Susa e Monviso
Un bellissimo scorcio della vallata in direzione Torino. Sullo sfondo potete vedere il Monviso.

La gita semplice prevede il ritorno sulla strada di andata mentre è possibile imboccare il sentiero che porta al monte arpone e percorrere una cresta panoramica. Una volta raggiunto il monte Arpone si seguono le evidenti tracce che scendono verso il parcheggio.

Descrizione dettagliata della gita

Sacra di San Michele – Sant’Ambrogio di Torino

La salita al luogo simbolo del Piemonte. Il dislivello è più impegnativo rispetto alle gite precedenti, sono circa 600m . è consigliato quindi agli adulti.

Dal piazzale del cimitero di sant’Ambrogio di Torino ci si avvicina all’evidente bosco. Il sentiero è ben segnalato e inizia prima con una parte ripida su fondo boschivo per poi immettersi in un ciottolato che, con una pendenza costante, ti porterà fino alla Sacra di San Michele.
È possibile raggiungere la Sacra percorrendo la via ferrata o per gli arrampicatori esperti seguendo la lunga via di arrampicata.

Si rientra al parcheggio seguendo il sentiero dell’andata.

Descrizione dettagliata della gita

Monte Musinè – Caselette (TO)

Escursione stile montano in bassa valle di susa. Percorso adatto ai principianti ma con una buona forma fisica. 770m di dislivello.

Lasciare la macchina nei pressi del campo da calcio di Caselette. Proseguire verso l’ingresso del centro sportivo e imboccare la strada ciottolata in salita sulla sinistra. Dopo aver superato una serie di piloni votivi e tornanti si arriverà a una chiesetta, continuare e entrare nel sentiero ripido e su fondo terroso, instabile. Il sentiero, da subito ripido e impegnativo, continuerà con un numerosi varianti fino alla croce.
Attenzione alla discesa ripida e su terreno scivoloso.

Ci sono diverse alternative per salire al monte Musinè. Oltre ai sentieri sugli altri versanti è possibile arrampicare su delle vie lunghe facili e adatta agli arrampicatori alle prime armi che vogliono cimentarsi in vie lunghe poco esposte e di gradi bassi.

Descrizione dettagliata della gita

Punta dell’Aquila – Aquila di Giaveno

Uno dei miei posti preferiti dov’è possibile praticare ogni tipo di sport outdoor. Trekking, moutain bike, arrampicata, sci alpinismo e persino parapendio.

È una gita impegnativa con 900 metri di dislivello e si arriva a quota 2000m. Siamo quindi in ambiente montano. Il percorso tecnicamente è molto semplice, non bisogna però sottovalutare la lunghezza.

in foto panorama su giaveno con neve
L’aquila di Giaveno imbiancata da una nevicata fuoristagione. Panorama su Giaveno.

Anche se percorso in estate consiglio di portare con se una maglia e un kway.

Dal parcheggio dell’Aquila imboccare il sentiero evidente che sale con poca pendenza. Seguire il sentieri principale che gradualmente si fa più impegnativo dal punto di vista fisico. Dopo circa 20 minuti si arriverà a un colletto, seguire il sentiero sulla sinistra e seguirlo fino a raggiungere una ripida salita che ti porterà a una stazione intermedia.

Dalla stazione è possibile procedere sul sentiero principale arrivano fino alla croce della punta dell’aquila.

Descrizione dettagliata della gita

Buone escursioni!

Avete già fatto alcune di queste gite? Commentatela qua sotto!

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