cosa vedere in perù in quindici giorni itinerario

Perù | Il nostro itinerario di 15 giorni (parte 1)

Ed eccoci qua, rientrati dal Perù ormai da oltre tre mesi ma con ancora un sacco di cose nella testa da mettere insieme; e poi storie, aneddoti ed esperienze da raccontarvi che ci hanno riempito la mente, il cuore… l’anima! Ce la farò mai?

Quindici giorni, quelli trascorsi in Perù, veramente incredibili. Ed io, sinceramente, non me lo sarei mai aspettato!

Sono partito per il Perù senza sapere assolutamente niente di questo paese, se non che nel 1500 d.C. è stato invaso dagli spagnoli che su queste terre hanno abusato di tutto e di tutti!

Questa volta tutta l’organizzazione del viaggio (hotel compresi) è stata seguita da Claudia; tra le cose, prima di partire [volutamente o meno, nda] mi sono anche informato poco sul paese e sulla sua storia rispetto al solito.

Chissà, forse dentro di me volevo fare un’esperienza piena ed assimilare tutto una volta sul posto, senza leggere le esperienze degli altri e senza leggere le guide. Un po’ come piace a me.

Mettetevi comodi, prendetevi il vostro tempo per leggere, magari fumate, bevete una tisana/tea/cognac: inizia il racconto dei nostri quindici giorni in Perù!

viaggio in perù itinerario di quindici giorni cosa vedere riserva paracas
Una spiaggia all’interno della Riserva Nazionale di Paracas. Il primo posto a toglierci letteralmente il fiato in occasione del nostro viaggio in Perù

Come accaduto anche per il Nepal e la Cambogia, anche il viaggio per il Perù è stato “minato” da alcuni fatti, nei giorni a ridosso della partenza, che hanno fatto agitare Claudia quel tot che basta:

  • in Nepal, i vaccini e le preoccupazioni legate al fatto che ormai eravamo in ritardo per farli;
  • in Cambogia, i monsoni e lo straripamento del Mê Kông nella zona di Siem Reap e dei villaggi galleggianti di Kampong Luong;
  • In Perù… i “disordini” scoppiati nel distretto di Arequipa a causa dell’autorizzazione da parte del Governo all’apertura di una miniera nel distretto stesso.

Ecco, i disordini di cui sopra hanno portato a tafferugli e blocchi stradali con sassi e copertoni incendiati, causando la sospensione di tutti i servizi “pubblico-turistici” lungo le strade che portano ad Arequipa, compreso il tratto di Panamericana tra Ica ed Arequipa stessa; tratta che avremmo dovuto percorrere in bus nei primi giorni del nostro viaggio in Perù.
Non vi dico l’apprensione di Claudia, visto che se la cosa non si fosse risolta per tempo saremmo dovuti tornare indietro a Lima per prendere un aereo per Arequipa…

Così, prossimi alla partenza, ho scritto al Bonny che era già in giro con la morosa in moto sulle strade del Sud-America e chiesto lumi.
Proprio in quei giorni loro si trovavano nella regione di Arequipa:

“Ciao Bonny, com’è la situazione sulla strade per Arequipa”

Ciao Marco!
Allora.. noi siamo entrati in Arequipa da sud il 5 e usciti il 6 direzione Nazca.
La verità? Mi sono un po’ cacato addosso, non ho molti video perché ho perso la GoPro (facendo l’asino è partita mentre andavo a 100 Km/h).
Comunque ho visto e passato blocchi stradali fatti con pietre, tronchi copertoni e altro. Se riesci passi di lato o fai lo slalom, ma in un paio di casi non c’era verso. Su un ponte ho dovuto ‘trattare’, spiegare “siamo turisti“, parlare un po’ per avere ok per passare, ma niente… e visto che alla fine non mi hanno voluto aprire un varco o agevolato, ci sono dovuto passare sopra.
Ai turisti non dicono tendenzialmente nulla ma in auto, se la situazione è la stessa, non si passa; non almeno da quelle strade.

Insomma, nulla di cui preoccuparsi O.O

Fortunatamente il giorno stesso del nostro arrivo in Perù la situazione è tornata alla normalità e per il dì del nostro transito, sulla strada tra Ica ed Arequipa (nella zona soggetta a disordini) era rimasto giusto qualche “picchetto” e qualche sasso qua e là al lato della strada.
E così anche questa volta Claudia ha potuto tirare un sospiro di sollievo e godersi il viaggio 🙂

viaggio in perù itinerario di quindici giorni cosa vedere arequipa monastero santa catalina
Cactus a confronto all’interno del Monastero di Santa Catalina di Arequipa

Il viaggio in Perù è stato incredibile, e ci ha saputo donare veramente tanto

I primi tre aggettivi che mi sono venuti in mente per descrivere questo paese dopo qualche giorno in giro, sono stati: remoto, duro e ostile:

  • duro ed ostile perchè la natura (ma anche la storia in diverse occasioni) ha saputo mettere a dura prova le genti di questa nazione in più occasioni;
  • remoto, perchè oltre ad essere dall’altra parte del mondo, in Perù molte persone vivono in posti realmente remoti e spesso ad altitudini che, quasi quasi, nemmeno sull’Himalaya si sognano.

E queste genti, gente, godono di tutta la mia stima… più di molte altre.

Nonostante tutto [storia e natura, nda], ovunque siamo andati in Perù abbiamo trovato sempre persone cordiali, disponibili ad aiutarci nel migliore dei modi e a scambiare quattro chiacchiere, sopportando troppo spesso il mio spagnolo scandalosamente maccheronico [ribattezzato SPALLIAN, ovvero Spanish-Italian, in occasione del tour a Lima con le guide di Haku Tours, nda].

E tutto questo non solo quando si trattava di essere ospiti in una struttura turistica piuttosto che commerciale. Il perfetto sconosciuto si è sempre prodigato per aiutarci nella qualunque, in modo accogliente, con disponibilità e cortesia.
E, udite udite, mai nessuno ha cercato di fregarci… mai!

Veramente al di sopra di ogni aspettativa!

viaggio in perù itinerario di quindici giorni cosa vedere canyon del colca
Quante simpatiche vecchine ho conosciuto in Perù? Sembravano tutte mie nonna e come lei, quasi quasi si preoccupavano che stessi mangiando a sufficienza!

I quindici giorni (diciassette se si considerano anche il giorno dell’arrivo e della partenza) a nostra disposizione per il viaggio in Perù sono stati veramente serratissimi, proprio come mi aveva preannunciato Claudia. Non ci siamo fermati un attimo, spostandoci a destra e sinistra da un luogo all’altro come due palline impazzite di un flipper.

Nel complesso però, c’è da dirlo, non siamo mai stati in “sbattimento” e siamo riusciti a goderci ogni posto visitato.

Siamo tornati a casa in Italia con un bagaglio di esperienze veramente ricchissimo e con un unico “rimpianto”: non aver potuto visitare il lato boliviano del Lago Titicaca e non aver potuto visitare l’area amazzonica del Perù.
Ma già i quindici giorni a nostra disposizione sono stati pochi per completare l’itinerario studiato da Claudia [nella zona di Cusco, per esempio, avremmo avuto bisogno di almeno due giorni in più, nda], se avessimo aggiunto anche il resto, non ci sarebbero bastati 20/25 giorni!

Una vita non basta per visitare il Mondo, potranno mai bastare quindici giorni per visitare il Perù?

viaggio in perù itinerario di quindici giorni cosa vedere canyon del colca pablo tour capanaconde
Passeggiata all’alba a Capanaconde, una parte del tour di due giorni (organizzato da Pablo Tour) al quale abbiamo partecipato

Considerato che all’interno del Perù (salvo fatta la tratta Cusco-Lima fatta in aereo) ci siamo sempre spostati a mezzo bus, taxi o con dei collettivi, quindici giorni per completare l’itinerario pianificato da Claudia sono stati sufficienti ma, come dicevamo, non esattamente “comodi”. Probabilmente

Aggiungendo magari una tratta aerea per muoverci più velocemente tra Pisco ed Arequipa [in autobus solo la tratta Ica-Arequipa sono 13 ore, nda] avremmo potuto guadagnare un giorno, ma vai a sapere…

Sotto il punto di vista dell’acclimatazione alle alte quote peruviane (leggi soprattutto Valle del Colca e montagne arcobaleno) l’itinerario studiato da Claudia è stato azzeccato e, a parte un piccolo “problemuccio” quando siamo passati ai 4910 metri s.l.m. del mirador de los volcanes de Patapampa, non abbiamo mai avuto grosse défaillance dovute alla quote, specialmente quando abbiamo raggiunti i circa 5000 metri s.l.m. della montagna di Palccoyo (nel “gruppo” delle montagne arcobaleno) sulla quale abbiamo potuto godere del più bel panorama mai visto fino ad oggi in assoluto!

Nel prossimo post, il nostro itinerario in Perù di quindici giorni nel dettaglio

Ah, se leggerete i due post sul nostro itinerario in Perù di quindici giorni e magari ne userete una parte per organizzare il vostro di viaggio in Perù, ci farebbe piacere sapere come lo avete trovato e si vi è stato utile… i feedback sono importanti per migliorarsi 🙂

viaggio in perù itinerario di quindici giorni cosa vedere riserva paracas
Modestia a parte, questa potrebbe tranquillamente andare sul catalogo di Oakley alla voce “i nostri clienti più belli” 🙂

Un pensiero su “Perù | Il nostro itinerario di 15 giorni (parte 1)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.