In bicicletta sul Cammino di Francesco | Santuario di Fonte Colombo

Ogni volta che esco in bicicletta sulle tracce del Cammino di Francesco, mi imbatto in temporali e vicissitudini incredibili… sarà mica per colpa dei peccatucci di gioventù?

Intinerario di oggi: Santa Rufina – La Foresta – Fonte Colombo (e ritorno a Santa Rufina)

Eh si gente, anche questa volta (come quando mi avventurai sul tratto del Cammino di Francesco tra il Santuario de La Foresta e quello di Poggio Bustone) ho preso una lavata incredibile. Sulla via ero già cosciente che il meteo non fosse dei migliori verso Fonte Colombo; ma non mi sono dato per vinto, perchè era veramente tanto tempo che volevo salire in bicicletta al Santuario attraverso il Cammino di Francesco.

Alla fine sono tornato a casa bagnato come un pulcino, ma per fortuna eravamo già agli inizi di giugno e pedalare in bicicletta sotto la pioggia battente non è stato poi così male quel giorno e, soprattutto, ho portato a casa un’uscita in bicicletta veramente soddisfacente che ancora oggi (mentre sto scrivendo) mi mette in circolo le endorfine giuste e mi risveglia dal torpore di questi giorni 🙂

Ma veniamo al nostro itinerario in bicicletta sul Cammino di Francesco

Oggi vorrei portarvi all’interno di un itinerario di difficoltà media da affrontare in sella ad una mountain bike o ad una gravel bike. Questo percorso si snoda in provincia di Rieti in quella che viene anche chiamata “Valle Santa”, proprio per il passaggio di San Francesco e, di conseguenza, per la presenza dei quattro santuari francescani de La Foresta, Poggio Bustone, Fonte Colombo e Greccio.

Che siate in mountain bike o con una gravel bike, potrete inserire questo itinerario all’interno di un “tour” di più giorni che tocchi, appunto, tutti i santuari francescani in zona (compreso magari anche il tempio votivo del Monte Terminillo dove è conservata una piccola reliquia del corpo di San Francesco, Patrono d’Italia), scegliendo Rieti come punto di partenza delle vostre “gitarelle” o, addirittura, proprio il mio paesello natio (Santa Rufina, nda) dal quale partono alcune delle tracce che trovate sul mio account Strava, tra cui anche quelle del Cammino di Francesco.

Traccia-Cammino-di-Francesco-La-Foresta-Fonte-Colombo
La mia traccia dell’escursione in bicicletta al Santuario di Fonte Colombo a Rieti

Per questo mini-tour partiamo, appunto, da Santa Rufina e, come potete notare dalla traccia su Strava, per prima cosa ci dirigiamo al Santuario de La Foresta salendo a Castelfranco da Vazia, dopo aver sciolto un po’ le gambe lungo lo stradone del nucleo industriale di Rieti che collega i due paesi (Santa Rufina e Vazia, appunto). La salita a Castelfranco non è niente di insormontabile ed è abbastanza breve, ma comunque ci vuole una gamba mediamente allenata per farla, specie in vista del “tour”. Sono 2 km di salita con una pendenza media del 6%.

Una volta arrivati in cima, proseguiamo in discesa lungo la strada principale fino a giungere in prossimità del Santuario de La Foresta.

Dal Santuario della Foresta non utilizziamo la strada asfaltata per scendere a Rieti, ma un “comodo” single-track (abbastanza conciato male però) che si prende proprio dietro al Santuario. Un single track breve ma intenso che ci fa divertire quel tot che basta per metterci in circolo la dose giusta di endorfine che serviranno a caricarci come delle molle in vista del resto del tour sul Cammino di Francesco 😉

Castelfranco
Si gode di un bel panorama una volta giunti a Castelfranco

Alla fine del single-track ci immettiamo su una strada asfaltata (Via Acquamartina) che ci porterà dietro al quartiere “Quattro Strade” di Rieti sulla SS79.

Giriamo a sinistra e, seguendo la strada principale, ci dirigiamo verso il quartiere “Madonna del Cuore” dove, percorrendo tutta via Fassini, prenderemo la ciclovia della Conca Reatina (della quale vi parlerò più avanti) che costeggia via Mulino della Salce fino ad “infilarsi” poi tra alcune case e sbucare nei pressi di un ponte di ferro.
Attraversata la strada, giriamo a destra e proseguiamo lungo la ciclabile per circa 400 mt. Attraversiamo nuovamente la strada, giriamo a sinistra e allo stop di nuovo a sinistra per girare poi subito a destra e proseguire diritti per circa 1 km fino ad incrociare la SP46.
Allo stop andiamo diritti, superiamo un piccolo ponte e proseguiamo sulla SP46. Il nostro “control point” per la prossima svolta è lo Snack Bar da Tito che vedremo a destra proprio sulla SP46 mentre stiamo andando in direzione Contigliano.
Superato lo snack bar, dopo 200 mt a sinistra inizia la nostra seconda salita della giornata, Via Fonte Colombo, che si inerpica sulla collina per 2 km ad una pendenza media del 7% per un dislivello di 153mt.
Niente di che ragazzi, l’ho portata a casa io con una mountain bike bi-ammortizzata del peso di 14kg, quindi…

Arrivati in cima, la sosta per una visita al Santuario francescano di Fonte Colombo è d’obbligo per mille motivi, a cominciare dalla grotta naturale dove San Francesco scrisse la Regola definitiva del suo ordine. Maggiori informazioni sul Santuario le trovate a questo link.

Santuario-di-Fonte-Colombo
L’esterno del Santuario Francescano di Fonte Colombo

Finita la visita al Santuario (vi consiglio di portare sempre al seguito un lucchetto per legare la/le biciclette da qualche parte, prevenire è meglio che curare!) se si ha ancora tempo oppure siamo in “pellegrinaggio” sul Cammino di Francesco, volendo si può proseguire verso il Santuario di Greccio, anche conosciuto come “la nuova Betlemme”, dove San Francesco rievocò per la prima volta la Natività.

Ma non è il nostro caso. Per noi è giunto il momento di tornare a valle e, magari, di goderci una passeggiata lungo il fiume Velino [che scorre proprio dentro la città di Rieti, nda] e magari di bere un aperitivo o una birra in uno dei locali lungo l’argine (io vi consiglio il John Silver dell’amico Giorgio) con vista sul Monte Terminillo, gustandoci qualche bruschetta a base di prodotti tipici, prima di andare a mangiare poi in qualche trattoria nei paraggi.

Tramonto-su-Terminillo-dal-Ponte-Romano
Tramonto sul lungo Velino con vista sul Monte Terminillo

Ma torniamo alla nostra traccia che dal Santuario di Fonte Colombo ci riporterà verso Rieti

Essendo stati fino ad ora su strada, la via del ritorno (almeno in parte) la faremo fuori strada e proprio attraverso il sentiero ufficiale del Cammino di Francesco, che ci riporta sulla SP46 di fronte allo Snack Bar da Tito.

Il sentiero inizia nei pressi del piazzale del parcheggio del santuario; ciottolato, decisamente largo e con dei piccoli gradini nella sua parte inziale, diventa ben presto una strada carrabile. Dopo qualche curva però, si “trasforma” in un divertente single-track che, in condizioni climatiche clementi, deve essere proprio bello da guidare. Il tratto finale è ricco di pietre e molto smosso, ma nulla di impossibile.

Sono circa circa 1.2 km per una pendenza media del 12%, il che ci consola della salita fatta su strada. Infatti, salendo al santuario dal sentiero “ufficiale” del Cammino di Francesco, fatichiamo sicuramente di più anche sotto il profilo tecnico, a causa della smodata quantità di pietre. Una raccomandazione a chi lo percorre in discesa: tenuto conto che si tratta di un sentiero praticato anche da persone a piedi e tenuto conto che in molti potrebbero salire sul sentiero mentre noi stiamo scendendo, specie nelle giornate di maggiori “traffico” (sabato, domenica, periodo estivo) è consigliabile evitare di percorrere il sentiero a manetta… evitiamo il sorgere di cartelli di divieto di transito per le biciclette su questo ed altri sentieri condivisi con i pedoni o magari anche con i cavalli.

Arrivati sulla SP46 giriamo a destra e prendiamo la via del ritorno verso Rieti, dirigendoci verso la Centrale del Latte di Rieti per dirigerci poi, lungo fiume e su una deliziosa pista ciclo-pedonale, verso il Ponte Romano sul fiume Velino, dove troviamo molti locali perfare una sosta, goderci qualcosa di fresco (o di caldo dipendentemente dalle stagioni), il panorama e la nostra uscita in bike.

Una volta finita la sosta, per tornare a Santa Rufina (nel caso in cui la nostra base sia questa), ci basterà percorrere la pista ciclo-pedonale fino a Porta d’Arce (una delle porte d’accesso alla città “ritagliata” nelle mura storiche) e proseguire poi lungo la Salaria per l’Aquila per 5 km circa fino ad arrivare al paesello 🙂

Se vuoi, puoi scoprire il tour cicloturistico completo dei quattro santuari francescani da fare in giornata sul blog di Danilo http://www.dangiawild.com/tour-dei-quattro-santuari-francescani-della-valle-santa-in-bicicletta-itinerario-cicloturismo/

E voi? Avete mai vissuto un’avventura in sella alla vostra bicicletta?

Se ti è piaciuto questo itinerario, potresti anche pensare di condividerlo tra i tuoi contatti 🙂

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