Londra, una città chiusa per Natale

Se state pensando di recarvi a Londra per Natale, valutate bene lo scopo del vostro viaggio prima…

Quando siamo tornati dal nostro Natale a Londra, mi sarebbe piaciuto condividere subito un paio di considerazioni sul nostro viaggio natalizio nella Capitale Inglese, dimora di “Her Majesty the Queen”. Ma il tempo a disposizione è sempre quello che è ed inoltre, non sempre si trovano subito le parole che si vorrebbero.

Ma partiamo dal principio: tutto è nato da un mio “more, ma Londra per Natale è una brutta idea?” rivolto a Claudia mentre smanettavo davanti al PC.

Praticamente, a qualche giorno dalle festività natalizie, ancora non sapevamo cosa fare a Natale e Capodanno; l’idea di “scappare” da cenoni, abbuffate natalizie, “reunion” familiari, confusione e da dover dir di no a qualcuno piuttosto che a qualcun altro c’era e ci era balenata in testa più di qualche volta e quindi…

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Pronti, partenza… Londra

Trovata inoltre anche la scusa che Claudia non aveva mai visitato la Gran Bretagna (e che la fuga poteva essere l’occasione per valutare se organizzare o meno un “road trip” sulle terre di sua Maestà in estate) scappammosenza sapere che stavamo scappando verso una città “Chiusa per Natale”.

Eh si gente questo è quanto: Londra durante le festività natalizie chiude per ferie.

Tutto si ferma, tutto (o quasi) è chiuso il giorno di Natale e poco rimane da vedere se non i mercatini natalizi nei giorni antecedenti il giorno di Natale (se ne siete fan), le orde di persone che si accalcano in Oxford Street il giorno di Santo Stefano (boxing day) per l’inizio dei saldi e la gente che passeggia a caso nelle vie centrali intorno a Piccadilly Circus cercando un posto aperto (che non sia un Mc Donald o un Pret a Manger) per mangiare qualcosa!

Naturalmente al momento di prenotare non avevamo preso in considerazione l’dea di informarci sull’apertura o meno dei siti turistico-storico-culturali più importanti piuttosto che sul funzionamento dei mezzi pubblici durante le festività natalizie: insomma, stavamo andando a visitare una grande capitale europea e mai ci saremmo aspettati uno “shut down” del genere, compresa la sospensione dei mezzi pubblici e delle linee metropolitane.

Fortunatamente le Boris bike sono disponibili per il noleggio tutti i giorni dell’anno ed il costo è decisamente accessibile e molto più a buon mercato dei mezzi pubblici o dei taxi e, non avendo altra scelta, abbiamo optato per questa soluzione.

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A spasso per il centro di Londra con le Boris Bike

Noleggiare una Boris bike ci ha permesso di visitare il centro città in lungo e in largo, liberi di pedalare sulla lunga rete delle tanto conclamate piste ciclabili londinesi (che poi cosa ci sarà da conclamare, visto che non sono molto meglio rispetto alle nostre, per quanto abbiamo potuto vedere) cosa che abbiamo molto apprezzato soprattutto il giorno di Natale, quando la città è decisamente deserta e bus e taxi, fortunatamente, non circolano perchè non in servizio. Fortunatamente direi, perchè non avete idea di quanto smog abbiamo respirato poi il giorno di Santo Stefano quando da Tower Bridge (dove eravamo alloggiati presso l’Apex City London) abbiamo attraversato il centro città diretti a Notting Hill. Che bella invenzioni gli autobus elettrici e le macchine ibride, se solo se ne conoscesse l’esistenza per il trasporto pubblico. Praticamente il gasolio (probabilmente Euro3) ancora la fa da padrone da queste parti e non c’è mezzo pubblico o taxi che nel centro città circoli “enviroment friendy” e, considerato che la nostra Area C milanese è stata concepita prendendo come esempio la London Low Emission Zone, non ce lo aspettavamo proprio.

Eh si, siamo partiti dall’Italia convinti di trovare delle piste ciclabili da paura ed una coscienza eco-sostenibile di livello molto superiore rispetto a quella italiana e invece… una grande, grossa delusione ci ha colpito dritti in fronte; delusione che, mista alla scoperta (solo qualche giorno prima della partenza) che avremmo trovato tutto chiuso, un po’ ci ha guastato la vacanza.The-London-calling-(4)

Non proprio tutto è stato poi così pessimo e, per fortuna, l’ottima posizione dell’hotel che avevamo prenotato ci ha permesso di girare il centro della città in lungo ed in largo sia a piedi che in bicicletta, riuscendo comunque a visitare i luoghi ed i quartieri più significativi della città.

Fortunatamente poi il 27 dicembre i luoghi di interesse hanno riaperto i battenti e, prima di ripartire alla volta dell’Italia, siamo riusciti a visitare il museo di arte moderna di Londra il cui ingresso (per la mostra permanente) è gratuito, come quello di molti altri musei londinesi.

Insomma, bella Londra come sempre (per me la terza volta) ma durante le festività natalizie, se si vogliono scoprire arte, cultura e storia di questa bellissima città, bisogna organizzarsi o prima o dopo il Natale.

Fortunatamente la cordialità e l’educazione degli inglesi rende sempre piacevole la permanenza sulle terre di Sua Maestà e quindi alla fine siamo tornati a casa comunque contenti della nostra fuga 🙂

Magari, prima di partire, leggete i miei “8 consigli per visitare Londra a Natale

E adesso, eccovi un piccolo slide show fotografico della nostra breve vacanza 🙂

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